SAN LAZZARO di SAVENA: AGGIORNAMENTO DISPOSIZIONI ANTI COVID-19

Emessa nuova ordinanza, la n. 22 del 2020 dal Sindaco di San Lazzaro – Isabella CONTI, entrata in vigore alle ore 18.00 del  22 maggio 2020 e che prevede fino al 30 maggio l’obbligo della mascherina per:  chi circola o sosta sotto i portici;  2. chi circola sui marciapiedi che non   consentono il distanziamento di un metro; 3. chi staziona in prossimità di attività commerciali; 4. chi staziona in prossimità di luoghi al chiuso, accessibili al pubblico; 5. chi è in attesa di accedere al Palazzo Comunale o altri edifici pubblici . Non è obbligatorio l’uso di protezioni delle vie respiratorie nei seguenti casi: 1. bimbi sotto i 6 anni; 2.  in caso di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina; 3.  nei parchi e nei giardini pubblici (ove sia possibile mantenere il distanziamento sociale); 4.  se si è seduti ai tavoli all’aperto delle attività di somministrazione bevande e alimenti; 5.  se si svolge attività sportiva all’aperto. In questo caso la distanza interpersonale deve essere di almeno due metri. 

Le norme sopra indicate,  vanno ad aggiungersi all’uso obbligatorio delle mascherine nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

SANZIONI IN CASO DI MANCATO RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI DELL’ORDINANZA:  Il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui alla presente ordinanza è sanzionato ai sensi delle norme vigenti ossia con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis TUEL

Il Sindaco Isabella CONTI, indica le motivazioni dell’ordinanza  in : “con la riapertura delle attività commerciali, nell’ultima settimana, molti cittadini si trovano a sostare sui marciapiedi o sotto i portici nell’attesa di poter accedere a tali attività;  assieme alle persone in fila, sui marciapiedi o sotto i portici, contemporaneamente sostano, in piedi, avventori di bar e locali o transitano persone che fanno jogging senza mascherina, di fatto in tal modo non riuscendo a garantire l’effettivo distanziamento sociale;  ci apprestiamo a vivere il primo fine settimana post lockdown, e prevedibilmente molti faranno visita alle attività appena riaperte, aumentando esponenzialmente il fenomeno già descritto di considerevole afflusso di persone; la maggior parte dei cittadini in queste prime ore di riavvio delle attività, spontaneamente e diligentemente, indossa la mascherina per circolare a piedi sul territorio comunale;  l’emergenza non è finita e sussiste la necessità di prevenire possibili ed ulteriori diffusioni di contagio;  per la disattenzione e noncuranza di alcuni, le persone più fragili vengono esposte ad un concreto rischio di contagio; l’uso della mascherina e il distanziamento sociale, continuano ad essere raccomandati dalla comunità scientifica, quali misure idonee per prevenire e contrastare la diffusione del virus. Quindi: per garantire la salute  pubblica e per scongiurare ulteriori contagi – proprio durante la settimana più critica e determinante poiché conseguente alla riapertura di molte attività – occorre incrementare misure di prevenzione coerenti con i provvedimenti di rilievo nazionale e regionale; è  necessario sensibilizzareresponsabilizzare la cittadinanza ad indossare la mascherina anche all’aperto, nei casi menzionati, poiché possono generare condizioni idonee alla diffusione di ulteriore contagio”.

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Redazione

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