PER LA RICERCA DELLA VERITA’

Ischia –Bastia 17.01.2022  Le ultime ore della  Costa Concordia  Comunicato stampa ….   per la ricerca della Verità!!

In riferimento al decennale della tragedia della Costa Concordia – al di là della opportuna e giusta solidarietà umana che le testate televisive e giornalistiche hanno evidenziato nei confronti dei familiari delle vittime e richiamato dando un particolare e giusto risalto alla bella popolazione de Il Giglio che ha saputo con grande spontaneità ed altruismo accogliere con umanità e tutta l’accortezza possibile i passeggeri/ naufraghi oltre l’equipaggio per un totale di circa 5000 unità –  c’è da riflettere sulla richiesta di Verità che viene da più parti e che ad avviso degli scriventi non può limitarsi a quanto ha finora espresso la Magistratura con sentenze che hanno individuato nel Comandante  Francesco Schettino come unico responsabile di tutto. Una Verità per saperne di più ed incidere casomai anche in sede legislativa sull’efficienza ed efficacia di quanto è attualmente in essere circa l’arruolamento ed il rilascio delle certificazioni di bordo e degli attestati professionali del personale che costituisce il Teamwork Brige Management che a quanto pare non soddisfano le emergenze più gravi 

C’è da notare che prima ancora degli scriventi ad esprimere queste esigenze è l’opinione pubblica che suscita l’impegno professionale  di alcuni opinionisti tipo Gigetto Dattolico  ed alcune organizzazioni più sensibili nella difesa degli utenti del mare con la Codacons in testa i cui racconti e le relative riflessioni ancora non vengono accolte da chi ha interesse a lasciare che le cose rimangano nella situazione attuale. C’è, pertanto, da aggiungere a quanto oggi appare e viene data per verità, quello che non appare, quello che viene sottaciuto e ciò con  un’indagine appropriata fatta da tecnici sulla scorta delle indicazioni del VDR ( Voyage Date Recorder = scatola nera ) e di quanto è possibile apprendere dalla registrazione del  Sinking of Concordia chught on Camera, non escludendo una serena riflessione sulle verità del Com.te De Falco e sulle dichiarazioni che fin dalla prima ora emergono da alcuni personaggi della Magistratura; il tutto al di fuori della conoscenza e della normativa vigente!  

In questa logica intendiamo muoverci coinvolgendo, in una riflessione a più voci, quanto più esperti possibili dividendo il percorso fatto da Costa Concordia  in due tratte di cui l’impatto con lo scoglio le Scole  sia punto di separazione. A tal proposito è importante raccoglie le voci dell’Università Parthenope di Napoli per le Sue competenze specifiche e dei docenti  di  nautica e diritto marittimodegli Ist. Tecnici Nautici d’Italia impegnati nella formazione delle giovani leve; … .   il tutto  con domande ad hoc di un questionario da costruire aperto anche ad altre riflessioni da parte dei sottoscrittori del documento che invieranno di ritorno!  

Prof. Nicola Lamonica,  docente di Navigazione e Sicurezza Navale – Capitano Superiore di Lungo Corso, Cesare Ferrandino

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO