Giulia GUADALUPI PREMIATA TRA I MIGLIORI 10 GIOVANI D’ITALIA

BRINDISI –  Competenza, responsabilità ed impegno. Un orgoglio per l’Italia. Tra i dieci giovani che hanno ricevuto quest’anno il Premio Italia Giovani 2020, c’è anche una brindisina. Giulia Andrea Guadalupi, 27 anni, capitano medico dell’Aeronautica militare ha conquistato l’ambito riconoscimento. Il premio viene assegnato a dieci figure italiane under 35 che si sono distinte per essere esempio di entusiasmo, positività, coraggio, intraprendenza e professionalità. Questa settima edizione era dedicata alla Smartsociety: competenza, innovazione e coraggio per il rilancio.  La giovane capitana brindisina è stata premiata per il suo impegno durante la pandemia.  Come medico dell’infermeria principale di Pratica di mare si è occupata, in particolar modo nella prima ondata del Covid, della gestione e del coordinamento di tutti i trasporti aerei sanitari in Italia e all’estero. In particolar modo, con la Protezione civile e per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, la sua infermeria ha gestito il trasporto aereo dei pazienti in pericolo di vita dagli ospedali del nord d’Italia alle strutture sanitarie tedesche, con le quali erano stati presi accordi per decongestionare le terapie Intensive italiane. Una attività che è ancora oggi in corso. “Abbiamo lavorato tanto, giorno e notte – racconta il medico – è stata un’attività impegnativa, ma soprattutto abbiamo sentito la responsabilità nei confronti dei pazienti e delle famiglie che vedevano partire i loro cari verso altri paesi. Un’esperienza che mi ha fatto crescere  tanto e che mi ha fatto sentire parte integrante di una unica e grande forza a servizio del Paese”. Giulia Guadalupi non se l’aspettava, non avrebbe mai pensato che quel premio sarebbe toccato a lei. La cerimonia, ospitata dalla Luiss business school, è avvenuta il 23 novembre in diretta streaming. Visto i tempi si è trattata di una premiazione online, in collegamento da Brindisi c’era tutta la sua famiglia. Grande commozione per la mamma Daniela Errico, orgogliosa di vedere la sua bambina ormai cresciuta e diventata donna, ed oggi anche esempio per le nuove generazioni.  La capitana brindisina è stata premiata per la sezione Forze armate, ha rappresentato l’intera categoria che si è impegnata nell’emergenza Covid.” Questo premio mi ha reso orgogliosa – dice –  è stato un onore rappresentare gli uomini e le donne che lavorano a servizio dell’Italia. Una grande emozione, ed anche una responsabilità”. Prima dell’emergenza sanitaria nell’infermeria di Pratica di mare la capitana si occupava della gestione del rilascio all’idoneità al volo del personale aeronavigante, non solo dell’Aeronautica militare  ma anche delle forze dell’ordine. Questa ancora oggi resta la sua attività principale, oltre ad essere il capo sezione Igiene e profilassi. Da marzo scorso però l’impegno si è concentrato anche sui trasferimenti dei pazienti. Giulia Guadalupi si è diplomata al liceo Scientifico Tecnologico Ettore Majorana, il suo sogno era quello di diventare medico. Già durante l’ultimo anno di scuola superiore ha studiato per il concorso di ammissione all’Accademia dell’Aeronautica militare di Pozzuoli per il ruolo sanitario. Contestualmente al percorso militare ha studiato Medicina. A soli 24 anni si è laureata, e il prossimo anno inizierà la specializzazione in cardiologia. Ha frequentato i primi due anni di lezioni universitarie in Accademia, poi dal terzo anno, quando è prevista la presenza per la pratica, ha studiato all’Università Federico II di Napoli. Dopo la laurea ha viaggiato tanto, da nord a sud dell’Italia, compreso le isole, sino al trasferimento a Pratica di mare. “Questa mia passione per l’Aeronautica è nata quando ero piccola – dice – è legata ad un bellissimo ricordo con mio nonno quando nei giorni di Natale e dell’Epifania mi portava in aeroporto a Brindisi, e la befana si calava dall’elicottero per portare i regali ai bambini. Io guardavo quel mondo ed ero incuriosita ed entusiasta. Lui allora era  maresciallo. Crescendo decisi di tentare il concorso in Accademia, e ci sono riuscita. Ora non voglio fermarmi e a breve inizierò la specializzazione in cardiologia”. Di tornare a lavorare a Brindisi per ora non se parla, ormai dell’Aeronautica militare da queste parti non è rimasto quasi nulla. Il futuro di Giulia è lontano dalla sua città, anche se qui ci ha lasciato il cuore e quando può è sempre pronta a tornare per riabbracciare i suoi cari. Intanto anche in questa seconda ondata della pandemia la capitana medico continua il suo lavoro, i trasferimenti, anche verso l’estero, sono ancora tanti. All’impegno oggi si aggiunge anche la responsabilità di questo premio, che pesa sulle spalle come su quelle degli altri nove giovani premiati. Il medico brindisino lancia un messaggio a tutti i suoi coetanei. “Ora tocca a noi – dice – è il nostro tempo. È la nostra generazione che si deve rimboccare le mani. Questo è il cambiamento, e per raggiungere gli obiettivi bisogna crederci mettendo passione e amore in quello che facciamo”. (Lucia Portolano.)

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