OPPOSIZIONE DATI SISTEMA TESSERA SANITARIA di Francesco Maria MORABITO

Con il provvedimento numero 115304 del 6 maggio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni, modalità e scadenze per opporsi all’utilizzo delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato.
Opposizione dati Sistema Tessera Sanitaria: tutti i cittadini, a partire dai 16 anni, hanno il diritto di opporsi all’utilizzo delle informazioni che riguardano le spese sanitarie nel modello 730 precompilato. L’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni, modalità e scadenze per esprimere il proprio veto con il provvedimento numero 115304 del 6 maggio 2019. Anche chi risulta come familiare a carico di un altro contribuente può opporsi e non rendere visualizzabili al soggetto di cui risulta a carico le informazioni che lo riguardano. Il testo del provvedimento del 6 maggio indica quattro modalità per manifestare l’opposizione all’utilizzo dei dati del sistema tessera sanitaria e stabilisce diverse scadenze per farlo.
Le prime due sono contestuali alle spese effettuate, i contribuenti possono dimostrarsi contrari all’utilizzo delle informazioni nel rapporto diretto con gli operatori:

– nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria;
– negli altri casi chiedendo verbalmente al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale, che deve essere conservata anche dal medico o dalla struttura sanitaria.
Ci sono, poi, altre due vie da seguire per l’opposizione all’utilizzo dei dati tessera sanitaria e hanno due diverse scadenze da rispettare:

– opposizione per ogni singola voce dal 9 febbraio all’8 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le spese: accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS o con le credenziali Fisconline, nell’elenco delle spese sanitarie è possibile selezionare le singole voci per le quali dimostrarsi contrario all’utilizzo.
– opposizione per tipologie di spese dal 1° ottobre dell’anno di riferimento al 31 gennaio dell’anno successivo: è possibile farlo comunicando all’Agenzia delle entrate, oltre alla tipologia di spesa da escludere, il proprio codice fiscale, gli altri dati anagrafici e il numero di identificazione che si trova sul retro della tessera sanitaria con la relativa data di scadenza.
Per procedere alla comunicazione della tipologia di dati da escludere, l’Agenzia delle Entrate prevede diverse modalità:
– inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica che sarà pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate;
– telefonare al Centro di assistenza multicanale dell’Agenzia delle entrate servendosi dei numeri 800909696 – 0696668907 (da cellulare) +39 0696668933 (da estero);
– rivolgersi personalmente a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e consegnare il modello fac-simile di richiesta di opposizione pubblicato sul sito, insieme a una copia del documento di identità.
Nel primo e nel secondo caso è possibile inviare anche una comunicazione in forma libera senza usare il modulo dedicato, e indicando il tipo di documento di identità, il numero e la scadenza. (Francesco Maria MORABITO Commercialista Milano)

/ 5
Grazie per aver votato!

Redazione

BLOG curato da Angelo RUBERTO, Avvocato Penalista del Foro di Bologna, Presidente dell’Associazione “Rete Nazionale Forense” (www.retenazionaleforense.eu) ©2018-2024 Tutti i Diritti Riservati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.