CAPITANERIA DI PORTO DI TARANTO: MAXI-OPERAZIONE “KALIMERA”.

 📌COMUNICATO STAMPA ✅  DEL SINDACATO NAZIONALE GUARDIACOSTE . 

✅ Roma – Il Sindacato Nazionale Guardiacoste – SI.NA.G. – “Non possiamo non complimentarci con i colleghi – scrive in una nota il SI.NA.G. – per l’operazione, eseguita nella giornata del 19 novembre c.a., che ha portato all’esecuzione di 17 ordinanze di custodia cautelare, disposte dal Giudice per le indagini preliminari di Taranto, frutto di un costante e capillare controllo del territorio e dell’ambiente marino che li vede impegnati tutti i giorni. Questa ulteriore attività conferma la professionalità degli uomini e donne della Guardia Costiera. Pertanto un plauso è d’obbligo, importante testimonianza di riconoscenza e sostegno”. La continua attività della Guardia Costiera di Taranto nel contrasto degli illeciti in ambito marittimo, con particolare attenzione alla pesca di frodo e alla tutela dell’ambiente, ha evidenziato le spiccate qualità investigative del Comando e dei colleghi tutti della Guardia Costiera di Taranto, ma soprattutto lo spirito di sacrificio che gli stessi hanno messo in campo per portare a termine positivamente l’operazione. Come Sindacato SI.NA.G. vogliamo esprimere grande apprezzamento ai colleghi della Capitaneria di Porto di Taranto che giornalmente lavorano in situazioni di difficoltà, specie in questo periodo storico dove il Corpo è costretto ad operare in situazioni di carenza di personale e di risorse economiche, riuscendo comunque a portare a termine brillanti operazioni di Polizia Giudiziaria. Ci auguriamo, infine, che queste operazioni siano da stimolo per la società civile e la sproni sempre più nel denunciare ogni tipo di sopruso messo in campo dalla criminalità; allo stesso tempo auspichiamo che sia motivo per le istituzioni tutte di essere spronate ad investire risorse maggiori in questo territorio al fine di garantire un sempre maggiore e capillare controllo del territorio. La costante attività posta in essere dagli uomini della Guardia Costiera di Taranto assume ancora maggiore pregio in considerazione del difficile contesto che li vede impegnati, tale da aver suscitato la reazione delle frange criminali del posto sfociando in alcuni episodi di aggressione a carico dei Guardiacoste. La tenacia, lo spirito di attaccamento al servizio e l’alto senso del dovere ha consentito di costruire nell’arco del 2021 una più ampia attività finalizzata al contrasto dell’illegalità nell’ambito dello sfruttamento delle risorse della pesca, servizio che dall’inizio dell’anno ha già portato al sequestro di oltre sei tonnellate di prodotti ittici e alla denuncia di decine di persone dedite, a diverso titolo, ad attività illecite: di prelievo, lavorazione e commercializzazione dei molluschi, oltre che a forme di occupazione abusiva del demanio marittimo. Dopo questa ennesima dimostrazione di eccellenza del personale militare della Guardia Costiera, il SI.NA.G. auspica un celere e determinante intervento della Politica e delle Istituzioni per una concreta e rapida risoluzione della problematica della sicurezza dei Guardiacoste, fornendo idonei strumenti normativi e dotazioni di equipaggiamento. Al riguardo è inderogabilmente dovuto ai Guardiacoste italiani anche il riconoscimento economico del pregiato servizio che svolgono, anche in correlazione del rischio a cui sono esposti, da parte delle Istituzioni procedendo nella concertazione delle procedure negoziali di rinnovo contrattuale del personale non dirigente, del comparto sicurezza e difesa per il triennio 2019-2021, che venga ristabilita la ratio prevista dal comma 15 dell’art. 5 del D.P.R. 13 giugno 2002, n. 163, abrogando l’art. 4, comma 2 del D.P.R. 15 marzo 2018, n. 40 che i che ha determinato una percentuale inferiore dell’indennità di Polizia Giudiziaria (ex art. 43 L. 121/81), pari all’8%, rispetto all’immutato originario aumento del 30%. In tale sede concertativa il SI.NA.G. ha chiesto anche che l’indennità pensionabile (indennità di Polizia Giudiziaria) in questione possa essere anche ulteriormente elevata in misura percentuale, per tutto il personale militare appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto, in considerazione delle sempre maggiori accresciute attribuzioni di P.G. a carattere specialistico.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO