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GENNARO ARMA: UN VERO MARINAIO!

Il Capitano di Lungo Corso Gennaro Arma, Comandante  della nave Diamond Princess, sceso per ultimo dal transatlantico bloccato per due settimane in quarantena con oltre 3.700 passeggeri al largo della baia di Yokohama, in Giappone, a causa dell’emergenza coronavirus, è stato premiato dal Ministro De Micheli. Originario di Meta di Sorrento, da 21 anni è al servizio della compagnia di navigazione statunitense di proprietà della Carnival Corporation.   Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On.le Paola De Micheli, intervenuto oggi durante l’Annual meeting di Assarmatori, in collegamento da remoto, ha conferito un Premio Speciale al comandante Gennaro Arma “che con coraggio, preparazione, indubbio sangue freddo e molta umanità, ha saputo gestire la presenza del Covid-19 sulla nave Princess Diamond, rimasta bloccata ed isolata in Giappone per quasi un mese fino al 1° marzo di quest’anno, con più di 3700 persone a bordo tra passeggeri di 50 nazionalità diverse e 1100 membri dell’equipaggio”. Nello scendere per ultimo dalla nave, il Comandante Arma ha commentato: “ho fatto solo il mio dovere” diventando per tutti un simbolo di serietà e professionalità.  Durante il periodo in cui era rimasto a bordo insieme al suo equipaggio ed ai passeggeri aveva dichiarato: “Tenuto conto delle condizioni in cui ci troviamo, siamo tranquilli. A bordo c’è tanto da fare, la mia unica preoccupazione è prendermi cura dei passeggeri e dell’equipaggio. Speriamo solo che finisca presto”. Anche  il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scorso 6 marzo gli aveva conferito l’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.  Sull’atto di coraggio svolto dal comandante della Princess Diamond è intervenuto anche il presidente esecutivo di MSC Crociere Pierfrancesco Vago: Un orgoglio per tutto il settore croceristico che evidenzia l’importanza della formazione e della professionalità del personale marittimo italiano, su cui MSC Crociere investe da sempre”.  Recentemente ha pubblicato un libro dove ha raccontato quello che ha vissuto in quei giorni,  uomo di mare, erede di una tradizione marittima importante, ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». «Il mare è l’imprevisto che incombe, è l’inatteso col quale devi convivere», e durante la sua lunga carriera da marittimo  ha imparato che quando vai per  mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Un libro scritto come si scriverebbe un diario di bordo, “La lezione più importante“. Nel libro che  ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa e apprensione – la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del comandante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Gennaro Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell’ascolto, del sapersi «trovare dall’altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito,  ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri»

 

Pubblicato da ALMABLOG by angeloruberto

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO