CRESCERE SENZA SGOMITARE

Nelle relazioni professionali, un aspetto fondamentale è quello dei rapporti umani, del come porsi e proporsi con gli altri, perché sotto la veste del professionista c’è sempre e comunque un uomo/ donna con i suoi atteggiamenti e i suoi comportamenti. Se impiegassimo più tempo nel curare le nostre risorse mettendoli a disposizione del prossimo, l’ invidia scomparirebbe e ne trarrebbe vantaggio la soddisfazione e la gratificazione personale. Ognuno di noi, così facendo, si arricchirebbe di uno spirito etico devastante, uno spirito costruttivo fondato su principi morali altissimi. Il tutto a vantaggio della comunità, del lavoro, delle amicizie e degli affetti. Ammiro i colleghi e professionisti in genere professionalmente dotati, li ammiro quando senza remore, condividono la loro esperienza e la loro professionalità con gli altri. Quando non sono gelosi del loro sapere. Io – nel mio piccolo – cerco di fare altrettanto. Ammiro e stimo quelle persone che danno senza aspettarsi nulla in cambio, nella consapevolezza che la vita in un modo o nell’altro, prima o poi restituirà quanto dato. Molti, sia nell’ambito professionale che nel privato, cercano di raggiungere gli obbiettivi personali il più velocemente possibile anche impiegando un “modus agendi” non eticamente corretto. Alla lunga con questo modo di procedere si perdono i rapporti o al massimo, si mantengono quelli con persone, come direbbe Totò, “tali e quali“. L’ integrità, la trasparenza, la coerenza, la disponibilità, e la correttezza nel proprio “modus agendi“, producono ugualmente i risultati prefissati e, sono più duraturi e, forieri di conoscenze e amicizie”. Si può anche sbagliare. Nessuno è infallibile. Un errore diventa un problema solo quando rimane irrisolto. “Sbagliare correttamente” significa imparare a correggere i propri errori, a porvi rimedio per procedere con serenità nella propria vita. “LAST, BUT NO LEAST” – per usare un esempio inglese -, fondamentale è nel nostro agire quotidiano la manutenzione e il miglioramento continuo del nostro comportamento. PER GLI ANZIANI: Si può insegnare senza volerlo, CON L’ESEMPIO; PER TUTTI: non avere remore a chiedere SCUSA quando necessario!

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Redazione

BLOG curato da Angelo RUBERTO, Avvocato Penalista del Foro di Bologna, Presidente dell’Associazione “Rete Nazionale Forense” (www.retenazionaleforense.eu) ©2018-2024 Tutti i Diritti Riservati