RISPESCIA: PREMIO NAZIONALE AMBIENTE E LEGALITA’ 2021

LEGAMBIENTE: “PREMIO AMBIENTE E LEGALITA’ A CIRCOMARE TERRACINA”.  La tutela dell’ambiente marino e costiero è uno obiettivo da perseguire, sia per la ricchezza del patrimonio naturalistico italiano, sia per i rilevanti interessi sociali ed economici coinvolti nell’utilizzo delle relative risorse. La struttura geografica del nostro Paese e l’enorme estensione delle linea costiera impongono un’attività di tutela costante e puntuale, supportata da una componente operativa capace di esprimere specifiche competenze e una presenza territoriale capillare e qualificata. In tale settore, le norme di legge che si sono susseguite nel tempo hanno  individuato, insieme ad altri organismi pubblici,  nel Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, una struttura pubblica operativa impegnata nella tutela. Nella tutela dell’ambiente si inserisce con molte iniziative  anche Legambiente, associazione ambientalista italiana erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni settanta. Tra le sue iniziative di Legambiente si inserisce il “Premio  Ambiente e Legalità”  che testimonia il grande impegno di chi si batte ogni giorno per difendere lo straordinario patrimonio ambientale del nostro Paese, gravemente minacciato dai fenomeni di aggressione criminale, come testimoniano i roghi che stanno devastando boschi e aree protette. Un impegno che si è triplicato soprattutto in tempo di pandemia per contrastare le mafie che, in piena emergenza covid, si mosse con celerità sfruttando la crisi economia e sociale per estendere ancor di più la loro presenza e incrementare il loro business e i traffici illegali a danno dell’ambiente, della salute dei cittadini e dell’economia. Fortunatamente anche la risposta dello Stato non si è mai fermata, sia sul fronte repressivo sia su quello della prevenzione, dimostrando ancora una volta la grande efficacia della legge 68 del 2015 che ha introdotto gli ecoreati nel Codice penale. Alla politica chiediamo, invece, una maggiore responsabilità e attenzione nel contrasto alle tutte le forme di illegalità. Con l’attuale riforma della giustizia voluta dal ministro Marta Cartabia non è stato inserito il disastro ambientale tra i reati per cui non sono previsti termini che ne determinino l’improcedibilità. Una scelta, secondo il presidente nazionale di Legambiente,  insensata perché sono in gioco l’ambiente in cui viviamo, la salute delle persone e la credibilità stessa della giustizia”. Lo scorso 19 Agosto, nell’ambito della 33ª edizione della manifestazione “Festambiente”, il festival internazionale dedicato all’ecologia e alla solidarietà, organizzato da Legambiente a Rispescia, in provincia di Grosseto, sito all’interno del Parco Naturale regionale della Maremma, l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Terracina ha ricevuto il “Premio nazionale ambiente e legalità 2021“. Il prestigioso premio, assegnato ogni anno dall’Osservatorio nazionale sulla legalità di Legambiente, intende esaltare l’impegno sociale e civile di istituzioni, forze dell’ordine, magistrati, giornalisti, imprenditori e cittadini che si sono particolarmente distinti nella lotta alla criminalità ambientale. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente di Legambiente Stefano Ciafani, al Tenente di Vascello Emilia Denaro, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, per i risultati conseguiti nell’ambito dell’attività istituzionale di contrasto alle varie forme di criminalità ambientale. Presente alla premiazione, tra gli altri, Don Luigi Ciotti il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali On.le Andrea Orlando, e il Capitano di Vascello Giovanni Scattola in rappresentanza della Direzione Marittima della Toscana, regione che ha ospitato l’evento. La motivazione del riconoscimento del premio  recita: “Per le numerose e importanti inchieste relative a diversi casi di abusivismo edilizio su aree del demanio marittimo, lungo il litorale di competenza della Capitaneria di Porto, comandata dal Tenente di Vascello Emilia Denaro. Inchieste nate anche grazie alla collaborazione di cittadini e associazioni, a partire dal circolo di Legambiente “Terracina Pisco Montano. Il Comandante Denaro, nel ricevere il riconoscimento, ha evidenziato come l’importante attestato esalti l’impegno sociale e lo spirito green del Corpo, che mette al centro della propria azione operativa la tutela dell’ambiente, a vantaggio dei cittadini che popolano le coste e degli ecosistemi che ne impreziosiscono gli habitat. Il comandante Emilia DENARO, ha ringraziato gli organizzatori per il grande onore, ed ha espresso la propria gratitudine alla magistratura di Latina, in particolare al Procuratore della Repubblica Dr.  Giuseppe de Falco e al procuratore aggiunto Carlo Lasperanza, per la fiducia dimostrata nell’assegnare all’Ufficio importanti deleghe di indagine.

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Redazione

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