ERIKA RABALLO: PRIMA DONNA UFFICIALE DI MARINA PILOTA DI VELIVOLI D’ATTACCO

I velivoli STOVL (Short Take-Off and Vertical Landing) AV-8B Plus Harrier II, sono velivoli di 3^ generazione avanzata a decollo corto e atterraggio verticale  in dotazione alla Marina Militare.  Erika Raballo è la prima donna pilota di velivoli d’attacco della Marina Militare italiana. Originaria di Alba, in provincia di Cuneo,  ha appena concluso il corso di addestramento presso la Naval Air Station di Meridian con i «Tigers» del Training Squadron 9. L’11 marzo scorso, infatti il guardiamarina Raballo, alla presenza del capitano di vascello Tracey Gendreau, comandante del Training Air Wing 1, e del Capitano di Fregata Meghan Angermann, comandante del Training Squadron 9, ha ricevuto le “ali d’oro” al termine della sua ultima missione addestrativa con il T-45C Goshawk. Si è concluso così il suo addestramento alla Naval Air Station di Meridian. Al termine della prossima transizione sarà anche la prima donna pilota di AV-8B Harrier. La Raballo, classe 1996, ha avuto il primo contatto con la Marina Militare giovanissima, nel 2012 con l’ingresso nella Scuola Navale militare «Francesco Morosini» di Venezia,  indirizzo liceo classico, per poi classificarsi prima al concorso per Allievi Ufficiali Piloti di Completamento nel 2015. La guardiamarina Raballo non nasconde il suo entusiasmo ” Essere la prima donna pilota di jet della marina italiana è una sensazione incredibile. Il mio desiderio è quello di essere la prima di tante e spero di essere un’ispirazione per molte altre donne in tutti i campi di lavoro, non perché sono speciale, ma per l’esatto contrario; vengo da una piccola città, senza alcun background militare e con la volontà e il duro lavoro sono riuscita a realizzare il mio sogno. Ho deciso che volevo essere un pilota quando avevo 16 anni dopo aver visitato una base navale e aeronautica. Sono rimasta sbalordita dalle parole dei piloti e così affascinata dal volo». Il capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, si è congratulato con il guardiamarina Raballo per l’importante traguardo raggiunto. Anche la sottosegretaria alla Difesa, Stefania Pucciarelli, si è congratulata con la prima top gun italiana: «La nostra Erika Raballo, Guardiamarina della Marina Militare, ha completato la sua formazione alla Naval Air Station di Meridian (USA) ed è stata insignita delle ‘ali d’oro’, diventando così la prima donna pilota di jet dell’aviazione navale italiana. Un traguardo importante, raggiunto dopo un intenso addestramento. Complimenti al nuovo top gun della Marina Militare Italiana».  Il Guardiamarina Raballo è una donna determinata, una giovane professionista che ha realizzato il suo sogno. Questa sua affermazione è certamente uno stimolo e un esempio per tutte le giovani ragazze che desiderano intraprendere questa entusiasmante carriera, ricca di soddisfazioni».

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Redazione

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