VENEZIA 10 MAGGIO 2019: GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DEL “MOROSINI”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cinquantadue ragazzi e sedici ragazze, di età tra i quindici e i sedici anni hanno urlato, in coro, “lo giuro”, rispondendo alla formula “Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio Stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni” recitata in apertura di cerimonia dal comandante della Scuola, capitano di Vascello Massimo Fabbri. Padrino del corso il contrammiraglio Piero Pellizzari, morosiniano del corso Hydra (1976-79) e oggi comandante della Direzione Marittima lagunare.

Volti tesi e soprattutto emozionati nel gruppo dei giurandi, ma anche in tribuna tra genitori e parenti nonché tra ex allievi della Scuola che porta il nome del 108° Doge della Repubblica di Venezia e quattro volte Capitano generale del mare, di cui quest’anno ricorre il 400° anniversario della nascita.

“Oggi la Marina e le Forze Armate accolgono 68 giovani che hanno scelto un percorso che li porterà alla vita adulta attraverso una formazione culturale di prestigio – ha detto l’ammiraglio Girardelli nel suo intervento -, a cui si affianca quella di carattere militare e navale. La cultura rappresenta un canale privilegiato per il dialogo, la stabilità e lo sviluppo. Uno strumento che pone al centro di ogni attenzione la persona, le comunità e i popoli, che, da sempre, adoperano il mare quale strumento di incontro, di scambio, di unione, con l’obiettivo di valorizzare le loro identità tra passato, presente e futuro”.

Ciò che rappresenta Cerbero, la figura mitologica (cane con tre teste) ha ispirato, insieme al motto “Aeterno Vincti Numquam Victi” (Uniti per sempre e mai sconfitti), gli allievi che oggi hanno giurato. “Ci riconosciamo in toto nella figura mitologica e nel motto – spiegano i ragazzi – che rappresentano l’eterna fratellanza che lega ciascuno di noi e la determinazione nel perseguire gli obiettivi prefissati fronteggiando, come un equipaggio, qualsiasi tipo di avversità”. Una giornata che per tutti loro è un momento indimenticabile della loro vita all’interno di questo istituto di formazione che, come annunciato dal ministro Trenta, “Le scuole militari sono un fiore all’occhiello della Difesa e quindi del Paese. Sono un esempio a cui riferirsi per l’educazione e la crescita delle future generazioni, per questo Sono felice di annunciarvi Che dopo anni ho ottenuto che questo Istituto, cosiÌ come la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, la Teulieì di Milano e la Douhet di Firenze, siano ufficialmente inserite nell’Anagrafe delle Scuole Statali del Ministero dell’Istruzione, ‬abbiamo anche chiesto e ottenuto anche che dal prossimo anno scolastico le Scuole Militari abbiano una grafica propria sul portale del MIUR-Scuole in Chiaro, per identificarle e valorizzarle al meglio”.

“Con il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana si compie un altro importante passo nella vostra crescita civile e morale che vi consentirà di diventare dei buoni cittadini”, ha inoltre aggiunto il Ministro.
La Scuola Navale Militare “Francesco MOROSINI”, Istituto di formazione d’eccellenza della Marina Militare, ha lo scopo di suscitare nei giovani l’interesse alla vita sul mare. Durante il percorso formativo viene cercato un giusto equilibrio tra la preparazione scolastica pre-universitaria e le attività che scandiscono il ritmo quotidiano della vita dell’Allievo. (Fonte: Notizie della Marina)

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Redazione

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