CAMBIO DEL COMANDO ALLA GUARDIA COSTIERA DI TORRE CESAREA

Il Luogotenente Antonio Iacovelli lascia il comando al pari grado Antonio Franchino.

Discorso di commiato del Comandante cedente  Antonio Iacovelli

“Pochi giorni fa ho compiuto 32 anni di servizio nel Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Un lavoro meraviglioso, un grande privilegio e un’enorme responsabilità, perché il nostro lavoro è il mare… con le grida dei bagnanti che si divertono in spiaggia, con gli accenti dei pescatori che con le loro rughe rispecchiano le sue onde, con i silenzi ordinati dei passeggeri che si imbarcano sulle navi e si sentono sempre un po’ vacanzieri, con le grida di aiuto di chi in mare cerca qualcuno che possa salvarlo. Perché il nostro lavoro è l’ambiente: così fragile e così violato, da rispettare e da proteggere.

Ormai agli addii — che io preferirei chiamare arrivederci — dovrei essere abituato. Abituato a lasciare i volti dei tanti colleghi incontrati, delle tante amicizie nate per un giorno, una settimana, un mese; abituato a lasciare tramonti, albe, tempeste, bonacce e posti incantevoli.

Ma la natura umana fa sì che tante emozioni si aggroviglino nella mia testa. Permane la sottile malinconia che si presenta ancor prima di salutare, sapendo che la routine quotidiana, i volti familiari e certi piccoli riti del giorno non faranno più parte della propria vita. Sopravviene l’incertezza e l’attesa per quello che verrà dopo, per le nuove responsabilità, la necessità di ricominciare da capo in un contesto diverso.

Ma rimane, forte, l’orgoglio e la soddisfazione per la certezza di aver dato il massimo, di aver costruito relazioni, di aver provato con tutto me stesso a superare le difficoltà e di aver lasciato un’impronta positiva in questi luoghi meravigliosi e tra questa gente.

Cedere il comando e la gestione dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea non rappresenta un semplice passaggio di pratiche ed adempimenti burocratici, ma un vero e proprio passaggio di testimone di una responsabilità verso la collettività e verso un territorio straordinario.

In questi anni abbiamo lavorato con dedizione al servizio del mare e della comunità di Porto Cesareo: per la salvaguardia della vita umana in mare, per la tutela dell’ambiente marino e costiero — patrimonio inestimabile per questa terra e per i tesori che essa custodisce — e per il supporto costante alla marineria locale, ai pescatori, agli operatori turistici e ai cittadini.

Ma al di là dei compiti d’ufficio e delle attività di servizio, permettetemi di aprire una parentesi più intima. Lasciare Porto Cesareo significa per me salutare un luogo che è diventato una vera e propria casa. Porto dentro di me il ricordo del mare nelle mattine d’inverno, il calore della comunità, i volti e le storie delle persone che ho incrociato ogni giorno. Sento una profonda gratitudine per tutto ciò che questo posto mi ha insegnato e regalato, sia sul piano umano che su quello professionale.

Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il lavoro di squadra, senza il mio eccellente equipaggio… Uomini di grande statura umana e professionale, leali, con uno spiccato senso del dovere, che ogni giorno hanno affrontato il servizio con abnegazione e spirito di sacrificio. Perché il nostro non è un lavoro a orario, non è un lavoro ordinario: spesso c’è da mettere da parte famiglia, affetti e interessi, perché se nel cuore della notte o fuori dal turno c’è qualcuno da salvare, o l’ambiente è in pericolo, prendi e vai. A qualsiasi ora, sempre e comunque.

Un ringraziamento sincero va alla Capitaneria di Porto di Gallipoli, al Comandante Pallotti, al personale presente oggi e a chi c’è stato in questi anni, per la costante guida e vicinanza. Alle Amministrazioni Comunali e al personale tecnico degli Uffici di Porto Cesareo e Nardò, a chi c’è adesso e a chi c’è stato in passato.

Un grazie al personale dell’Area Marina Protetta, alle Guardie Ambientali e a Legambiente, sempre sentinella di legalità e validissimo collaboratore per tutte le attività mirate alla tutela del territorio.

Infine, un ringraziamento speciale va agli uomini delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Locali con cui in questi anni siamo riusciti a creare uno spirito di collaborazione e di coordinamento unico. Questo ci ha permesso, nonostante le difficoltà causate dall’overtourism e da una pressione antropica spropositata, di dare risposte concrete alla collettività e al territorio, legati da un profondo spirito di sinergia istituzionale.

Infine un pensiero speciale e il mio grazie più grande vanno alla mia famiglia. A loro, che hanno condiviso con me i ritmi di questa vita, che hanno sopportato le mie assenze improvvise, le preoccupazioni le ansie, fornendomi sempre un porto sicuro in cui rifugiarmi. Senza la loro pazienza, il loro sostegno silenzioso e il loro amore incondizionato, non avrei mai potuto compiere questo percorso con la stessa serenità e dedizione.

Al mio successore, il Luogotenente Franchino, rivolgo il mio più sentito augurio di buon lavoro, con la certezza che saprà guidare questo Ufficio con equilibrio ed entusiasmo, e che troverà in questa comunità e nel personale dell’ufficio un punto di riferimento solido e accogliente.

Vi lascio con l’orgoglio per il lavoro svolto e con il cuore pieno di ricordi preziosi”.

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Pubblicato da AlMablog News

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