
Gli orfani cd. “speciali” sono le vittime silenziose, inermi e invisibili dei reati commessi, per lo più in ambito domestico, vittime spesso di violenza assistita che porteranno sulle loro spalle, nei loro occhi e nella loro anima l’orrore dei reati di femminicidio. Privati dei loro affetti più cari e di una solida base su cui ricostruire un vissuto violato dal dolore e che necessita di ridisegnare un futuro. Il disegno di legge AC 2871 (1), attualmente all’esame della Commissione II Giustizia, in sede referente, sta provando a fornire delle risposte. Tale proposta si compone di dieci articoli e intende istituire il Registro nazionale degli orfani di femminicidio presso il ministero della Giustizia, la cui finalità oltre che statistica mira a prendere in carico minori e maggiorenni non autosufficienti, così da coordinare l’intervento dell’Autorità giudiziaria e dei Servizi sociali e sanitari. Pare sia prevista la nomina d’ufficio di un difensore specializzato, il cui onorario è a carico dello Stato anche in deroga ai limiti reddituali ordinari, al fine di assicurare agli orfani diritto di difesa in tutti procedimenti derivanti dal reato che li ha resi orfani, dunque sia quelli di natura penale che quelli di natura civile e minorile. La proposta indica anche i criteri per il collocamento degli orfani e, per far fronte al grave trauma subìto soprattutto da coloro i quali hanno assistito direttamente alla violenza , impone di assicurare attraverso il Servizio Sanitario nazionale interventi personalizzati e continuativi offerti da professionisti particolarmente qualificati nella gestione del trauma complesso, della violenza assistita e del lutto traumatico. Il disegno di legge, per quel che concerne il collocamento predilige il ramo materno, se il padre è l’autore del delitto, prevedendo l’affidamento alle comunità educative a ipotesi temporanee e residuali. Vi è di più. La proposta riserva al Governo una specifica delega per ulteriori misure quali il rimborso delle spese per prestazioni mediche.
NOTA REDAZIONE
1. Atto Camera: 2871 LANCELLOTTA ed altri: “Disposizioni e delega al Governo per l’assistenza e la tutela degli orfani a causa di femminicidio e di crimini domestici” (2871) Presentata il 10 aprile 2026.
Art. 1. (Finalità) “La presente legge ha la finalità di assicurare misure di tutela e di sostegno in favore dei minori e dei maggiorenni non economicamente autosufficienti rimasti orfani a causa di femminicidio, di cui all’articolo 577-bis del codice penale, e di crimini domestici, ai sensi della legge 11 gennaio 2018, n. 4, e del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119”.
