ALMABLOG INCONTRA Paola DIANA, Presidente Sezione AIGA IVREA

ALMABLOG incontra ⚖ l’avvocato Paola Diana, Presidente della Sezione Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di Ivrea,  appena eletta Coordinatrice Aiga Piemonte e Valle D’Aosta per il biennio 2021/2023, nonchè socia della Fondazione Marisa Bellisario.

D. Avvocato Diana, lei presidente della sezione Aiga di Ivrea,  è stata nominata anche coordinatrice regionale dei giovani avvocati del Piemonte e della Valle d’Aosta. Come concilia tutti questi impegni – sicuramente gravosi – con la sua attività professionale?

R. Sono presidente della sezione di Ivrea dalla sua nascita. Ho contribuito a fondarla nel marzo del 2019 e ho visto la sezione crescere e svilupparsi. Concilierò le cariche di Presidente di Sezione e di Coordinatore regionale del Piemonte e della Valle d’Aosta con il lavoro semplicemente organizzando il mio tempo. L’organizzazione è fondamentale nella vita associativa quanto nell’attività professionale. Dedico molto tempo all’Aiga ma lo faccio volentieri. La politica forense è una passione a cui non voglio rinunciare.

D. Mi risulta che è anche impegnata nel sociale. Faccio riferimento al protocollo d’intesa con la sede locale di confidustria?

R. Il mio impegno nel sociale nasce molti anni fa, sin da quando ancora non avvocato diventa pioniere della croce rossa nella mia città, e volontaria del Banco delle Opere di carità con cui organizzo ogni anno la raccolta alimentare. Da quando sono presidente Aiga Ivrea ho tentato di indirizzare una parte delle energie dell’associazione nel sociale. Non solo contribuendo a sostenere iniziative benefiche ma anche – e questo aspetto è certamente più legato alla professione – avvicinando l’Aiga alle altre realtà territoriale per lo sviluppo di progetti che possano contribuire ad arricchire, culturalmente e professionalmente tutto il tessuto sociale.

D.  Si parla continuamente dell’eccessiva durata del processo penale che causa la prescrizione dei reati. Ritiene corretto intervenire sui tempi  o viceversa pensa che siano necessari altri tipi di intervento?

RCome ben sostenuto a più riprese dall’Aiga anche io ritengo che il problema principale delle riforme in atto sia la volontà di intervenire sui tempi del processo modificando il codice di rito invece di intervenire sul potenziamento del sistema giustizia intenso come ampliamento del numero dei magistrati e informatizzazione dei procedimenti ad es.

D. Cosa pensa dell’esodo degli avvocati.. secondo lei a cosa è dovuto l’abbandono della professione da parte di molti colleghi alcuni anche ultraquarantenni?

R. Credo che l’esodo degli avvocati sia solo la manifestazione di un sistema che ad un certo punto, dopo anni di “agonia”, è andato definitivamente in crisi. Redditi in calo, altissima densità di colleghi soprattutto al sud, l’esistenza di competitor quali strutture para legali e di servizi che di fatto, senza vincoli deontologici, assorbono una grande fetta di domanda del mercato e la complessità della macchina della giustizia. Nel momento in cui si è aperta questa importante finestra di assunzioni pubbliche, dovute certamente al maxipiano di assunzione del PNRR, i colleghi in difficoltà hanno colto l’occasione per abbandonare la professione.

D. Cosa bisognerebbe fare per dare nuova vitalità alla professione?

R. Per dare nuova vitalità alla professione bisognerebbe in primo luogo riformare il percorso universitario ormai lontano dal fornire concrete capacità di esercitare la professione. E’ necessario partire quindi dall’introduzione di nuove materie, alcune legate all’informatizzazione della professione, altre legate invece allo studio di quelli che possono essere i nuovi spazi di mercato, fornendo una formazione più specializzante già dall’università, più lontana dal concetto di avvocato tradizionale. Importantissimo sarebbe anche potenziare la formazione in ambito stragiudiziale avendo ormai l’evidenza che saranno sempre di più importanti i procedimenti di ADR. Sarebbe importante inoltre rivedere diversi profili della 247/2012 in particolare ad es. sul regime delle incompatibilità. Infine sotto il profilo fiscale, come sostenuto e fortemente voluto dall’Aiga, si potrebbero favorire le aggregazioni professionali senza la perdita del regime fiscale forfettario che è certamente conveniente soprattutto per i giovani avvocati.

🎓 PAOLA DIANA:  Laureata  in Giurisprudenza all’Università di Torino con la votazione di 110 e Lode con una tesi di Diritto Costituzionale Comparato in lingua italiana e francese. Dal maggio del 2016 inizia la pratica forense presso uno studio legale di Ivrea e consegue nel settembre 2018 l’abilitazione alla professione di Avvocato superando l’esame scritto e orale presso la Corte d’appello di Torino.  Avvocato civilista che si occupa fin dall’inizio del proprio percorso professionale in particolare di contrattualistica e responsabilità civile oltre che di risoluzione stragiudiziale delle controversie. La sua passione per la politica forense e per il sociale l’ha portata nel marzo 2019 a fondare l’Associazione Italiana Giovani Avvocati nel Foro di Ivrea di cui e’ attualmente la Presidente. Ha curato l’organizzazione  dei seguenti eventi:✅  “Previdenza e assistenza forense: strumenti, opportunità ed esigenze di tutela della giovane avvocatura”.  “Più Carcere o meno carcere: la nuova legittima difesa ” in collaborazione con la Camera Penale Vittorio Chiusano di Torino.  ” Le nuove aree di specializzazioni dell’avvocato, il diritto sportivo ed i possibili risvolti deontologici connessi”.  “L’avvocato 4.0. come emergere nell’era digitale nel rispetto del codice deontologico”.  “Il terzo settore tra riforma normativa e rivoluzione economico – produttiva” “Codice Rosso: Leggi e nuove prassi applicative”.  Ciclo di incontri con i ragazzi del Liceo Classico Carlo Botta di Ivrea dal titolo “Ragazzi connessi, spegniamo i bulli e accendiamo i cervelli” su bullismo, cyberbullismo , sostanze stupefacenti e guida in stato di ebbrezza.  Ciclo di incontri in tema di diritto di famiglia organizzato con l’Associazione dei familiaristi italiani di Piemonte e Valle d’Aosta. ✅  RECAPITI: Via G. Jervis 77 – 10015 – Ivrea (TO) – c/o Palazzo Uffici – 5° B
Tel 0125.036015 – fax 0125.036015, Piazza Bernini 16 – 10143 Torino – Tel 011.19213630 Mail:  [email protected] PEC:  [email protected]

Pubblicato da Angelo RUBERTO

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