DECRETO SOSTEGNI BIS: MAGGIORI E TENENTI COLONNELLI ESCLUSI DA INCREMENTI ECONOMICI

Decreto Legge Sostegni-bis, dirigenti forze armate sperequati: maggiori e tenenti colonnelli esclusi dagli incrementi economici.  La conversione in Legge del Decreto Legge Sostegni-bis prosegue spedita verso l’Aula della Camera. Gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio dimostrano un adeguato segnale di attenzione verso il Comparto Difesa e sicurezza che, soprattutto in questo periodo di pandemia, ha garantito un elevato supporto alla popolazione dimostrando ancora una volta di essere in grado di sopperire alle esigenze della Nazione. Tra le proposte emendative approvate, però, si evidenzia una netta sperequazione nei confronti delle Forze Armate, certamente una svista che sicuramente verrà colmata nel più breve tempo possibile. Una modifica legislativa avanzata dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati è tesa ad incrementare il fondo di cui all’art. 45 comma 11 del Decreto Legislativo del 29.05.2017, n.95, c.d. riordino dei ruoli, utile a fronteggiare specifiche esigenze di carattere operativo, valorizzare l’attuazione di specifici programmi o raggiungimenti di qualificati obiettivi. La modifica però interesserebbe solamente i Vice Questori aggiunti, Vice Questori e gradi corrispondenti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia penitenziaria, ed è paragonabile al Fondo di Efficienza per i Servizi Istituzionali per il personale non dirigente. Il fondo, istituito nel provvedimento di riordino dei ruoli del personale delle Forze di Polizia, trova analogia nel provvedimento di Legge riferito al riordino dei ruoli del personale delle Forze Armate per i gradi di Maggiore e Tenente Colonnello. L’incremento economico approvato, pari a circa 9 milioni di euro, non trova applicazione per i Dirigenti delle Forze Armate, i quali, ove la Camera dei Deputati non intervenisse nell’immediato, si vedrebbero nettamente sperequati nei confronti dei pari grado delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare. Domani, 12 luglio, l’Aula Parlamentare inizierà la discussione generale della conversione in Legge del Decreto Legge Sostegni-bis. Auspico, in virtù del principio di equi ordinazione sul quale si è fondato il provvedimento di riordino dei ruoli del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, che si ponga rimedio nell’immediato a questa svista normativa. al fine di evitare differenziazioni economiche tra pari grado del Comparto Difesa e Sicurezza che risulterebbero difficili da comprendere e che creerebbero solo inutili contrasti, soprattutto durante la fase di apertura del tavolo negoziale della Dirigenza che, oltre a non garantire la rappresentatività del personale dirigente delle Forze Armate, dimostra già da adesso le possibili difformità che ne conseguiranno.
Francesco  Gentile,  Delegato COCER Interforze.

Art. 45, comma 11:  A decorrere dal 1° gennaio 2018, in analogia con quanto previsto dall’articolo 1826-bis del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, al fine di fronteggiare specifiche esigenze di carattere operativo ovvero di valorizzare l’attuazione di specifici programmi o il raggiungimento di qualificati obiettivi, e’ istituito un apposito fondo destinato alle qualifiche di vice questore aggiunto e di vice questore e qualifiche e gradi corrispondenti. Con distinti decreti annuali dei Ministri interessati, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le misure dei compensi, i criteri per l’attribuzione e le modalità’ applicative. Il fondo di cui al presente comma e’ alimentato con le seguenti somme: a) Polizia di Stato: 0,9 milioni di euro; b) Arma dei carabinieri: 1,45 milioni di euro; c) Corpo della guardia di finanza: 1,2 milioni di euro; d) Corpo della polizia penitenziaria: 0,45 milioni di euro.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO