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SPUNTA UNA CANDIDATA RIFORMISTA PER BOLOGNA!

Giulia Pigoni referente regionale di Azione nonchè consigliere regionale su Isabella Conti candidata sindaco di Bologna, dice “non si faccia schiacciare dalle primarie” e abbia “il coraggio di guidare” in prima persona la sua candidatura a sindaco di Bologna. Anche Carlo Calenda, leader del partito,  nei giorni scorsi aveva speso parole favorevoli alla Conti : “Penso che la proposta di Renzi su Bologna sia da tenere in considerazione perché Isabella è una persona di grandissima qualità, una bravissima amministratrice, e può essere la candidata di un fronte ampio”.  Nel frattempo, a Bologna il confronto col segretario del Pd Luigi Tosiani “e’ andato avanti- conferma Pigoni- ma ho intenzione di incontrare anche Isabella Conti. Noi abbiamo un punto chiaro: sederci intorno a un tavolo per parlare di programmi”.      Secondo Azione, del resto, “fare le primarie in questo momento sarebbe una follia. Le stesse amministrative sono state spostate all’autunno per avere il piu’ possibile la pandemia alle spalle. Decidere di fare ora le primarie e’ assurdo, non e’ il momento”, ribadisce Pigoni. Soprattutto perche’ il timore dei calendiani e’ che “l’obiettivo delle primarie sia la consacrazione di qualcuno e allo stesso tempo lo scambio di poltrone per chi arriva secondo o terzo- punge la numero uno di Azione in Emilia-Romagna- noi non vogliamo accordicchi interni, sediamoci intorno a un tavolo per scegliere il candidato migliore” per la coalizione di centrosinistra. In questo senso, il partito di Calenda conferma l’appoggio al sindaco di San Lazzaro. E anzi la esorta a sciogliere le riserve e a correre in autonomia, bypassando le primarie. “Conti ha ottime carte da spendere per la citta’- sostiene Pigoni- e farebbe un gravissimo errore ad accettare di partecipare alle primarie. Noi ci auguriamo che abbia il coraggio di dire: ‘Io corro, venitemi dietro'”. La responsabile regionale di Azione affonda poi il colpo nei confronti delle donne Pd, che in questi giorni hanno bersagliato Conti. “Non si puo’ sempre strumentalizzare, in base a cosa di volta in volta fa piu’ comodo, il fatto che un candidato sia uomo o donna- critica Pigoni- non puo’ essere questo il ragionamento. Io mi sono sempre battuta per la parita’ di genere e c’e’ ancora tanto da fare. Ma dobbiamo scegliere il candidato migliore per Bologna al netto del genere. Anche per questo spero che Conti non si faccia schiacciare dalle primarie e decida di guidare lei la sua candidatura”.  Anche Mara Mucci, ex parlamentare e responsabile nazionale di Azione per la Pubblica Amministrazione,  vede con favore un’eventuale candidatura di Isabella Conti ” Una candidatura di area riformista è una buona notizia. Isabella è una donna in gamba, che ha dimostrato di avere un animo ambientalista, attenta alle esigenze della classe media, indipendente e con capacità di ascolto. Vedremo se scioglierà la riserva nelle prossime ore.  Noi intanto continueremo a lavorare su proposte concrete per la città, perché non sia solo un dibattito sui nomi ma anche sui contenuti”.  Angelo Ruberto Referente Azione di Castel Maggiore   dice “Isabella Conti, è un politico serio,  persona di elevato spessore culturale che da Sindaco di San Lazzaro di Savena ha dimostrato e continua a dimostrare grandi capacità amministrative raggiungendo importanti obbiettivi per il suo territorio – es. asili nidi gratuiti –  ed ha adottato misure per il contrasto al covid poi,  ripresi da  provvedimenti nazionali”.   Il coordinamento provinciale di azione con  Domenico Papaleo,  su Facebook  scrive: “Nella peggiore crisi dal dopoguerra a oggi per Bologna e altre citta’, con il virus che circola, vaccini a rilento e posti di lavoro persi, continuo a pensare che mettere in piedi elezioni primarie per scegliere il candidato o la candidata alle elezioni comunali sia una decisione sbagliata e fuori dalla realtà'”. Dal fronte PD, non mancano  voci favorevoli “Far passare Isabella Conti come una candidata calata o imposta dall’alto è un tentativo, oltre che triste, anche strategicamente sbagliato. Una che ha fatto il sindaco per cinque anni, ed è stata confermata con oltre l’80% dei consensi, francamente sembra molto calata dal basso”. E’ quanto dice  l’europarlamentare del Pd Elisabetta Gualmini, che definisce “ottima la strategia delineata da Enrico Letta sulle primarie di coalizione”.  La Gualmini,  apre alla Conti: “Se deciderà di partecipare sarà una sfida bella e entusiasmante, di quelle che solo il centro-sinistra sa mettere in campo”.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO