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BOTTA E RISPOSTA CASALINO – FACCI

Rocco CASALINO: “Ancora una volta mi trovo a leggere offese gratuite nei miei confronti e accuse infamanti volte esclusivamente a screditare il mio lavoro e il mio nome. Trovo incomprensibile l’acredine di Filippo Facci e i suoi attacchi infondati sulla mia attività professionale, che poi degenerano in attacchi anche sul piano personale. A differenza di quanto possa pensare l’autore dell’articolo, non rinnego affatto il mio passato e vado fiero del mio duro percorso di studi e delle mie esperienze professionali che mi hanno portato ad assumere il ruolo di Portavoce del Presidente del Consiglio. Ricordo a Facci, infatti, che ho una lunga esperienza nel mondo del giornalismo e della comunicazione. Oltre a essere un giornalista da più di tredici anni, sono stato anche per diversi anni a capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle. Ma non voglio soffermarmi su questo, sulla mia laurea, e sul mio percorso di studi nel corso del quale – io sí – ho ottenuto sempre ottimi risultati. Ricopro il mio ruolo ogni giorno con il massimo impegno e professionalità. Eppure, nonostante questo, c’è ancora chi mi critica strumentalmente solo sulla base di un forte pregiudizio. Io non scenderò al livello di Facci. Sono solito confrontarmi sul campo, con onestà intellettuale e non denigrare il lavoro altrui per screditare la reputazione di chi si ha di fronte. Dico soltanto: se Facci, che a scuola mi risulta fosse l’ultimo della classe, oggi può fare “l’intellettuale”, a maggior ragione il sottoscritto – diplomato con il massimo dei voti, laureato in ingegneria, che parla 5 lingue, giornalista professionista – può fare il portavoce del Presidente del Consiglio. Naturalmente mi riservo di querelare Facci per le offese contenute nel suo articolo”.  Filippo FACCI: “Tu non hai neppure la più pallida idea di quanto io ti disprezzi, e ti do del «tu» come si fa con le cose, non dovendo io neppure rispettare una carica elettiva che non hai mai avuto. Non meritavi risposta, ma me l’hanno chiesto. Intanto le mie offese non sono gratuite: mi pagano per scriverle. In secondo luogo, sino alla quarta elementare mi portavano in giro per le scuole come fenomeno del disegno e della matematica: ma non sono mai stato così idiota da misurare l’intelligenza di una persona dal livello di studi. Solo gli ignoranti lo fanno. Tu poi sei ingegnere (come mio padre, che infatti faceva l’ingegnere) e la sola cosa che m’incuriosisce di questo tuo «duro percorso di studi con ottimi risultati» da ingegnere (unica laurea italiana che dovrebbe assicurare subito un lavoro) è come lo sbocco naturale ne sia stato il Grande Fratello, laddove tu sei rimasto. Per il resto, come giornalista non sei mai stato niente, e le tue «esperienze professionali», quelle che ti hanno portato a comandare la comunicazione dei grillini e di questo» presidente del consiglio (scritto minuscolo) non sono referenze: sono il problema, sono la vergogna ingoiata da un Paese che si è immerdato in questa perdurante penitenza. Comunque fa niente se non ti vergogni del tuo passato: a quello pensiamo noi. Il problema è il vergognoso presente, sinché dura: il mestiere che fai, come lo fai, come ancora lo chiami. Ma è passato il colera, passerà il Covid e passeranno i grillini. Attendo la tua querela (querelare sarebbe da te) anche perché tanto, grazie ai tempi della vostra giustizia, andremo a giudizio quando sarete polvere di cui nettarsi i piedi”. (Fonte Libero)

Pubblicato da ALMABLOG by angeloruberto

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO