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PORTO DI CIVITANOVA MARCHE: PROGETTO YACHT

CIVITANOVA MARCHE – Qualche anno fa, in occasione di un convegno sui porti turistici, ebbi a dire che il turismo nautico costituisce un fattore di primaria importanza per l’economia del nostro paese, in quanto fonte di occupazione. In quella occasione, ottimisticamente mi sono spinto ad affermare che, ad ogni posto barca corrisponde un posto di lavoro. Se ciò è vero e, non vi sono motivi per dubitare, il progetto yacht di Civitanova Marche,  non può che essere salutato positivamente, anche se il porto è  prevalentemente a vocazione peschereccia,  con la presenza di una consistente flotta peschereccia. Ma ha, anche la vocazione turistica/diportistica, come la stragrande maggioranza dei porti dell’Adriatico e,  far convivere i diversi settori può diventare impresa complicata. Infatti, il progetto yacht  anche se ha il favore della politica, potrebbe creare dissidi all’interno del porto tra pescatori e diportisti. Il progetto è sicuramente ambizioso e, vede favorevole il sindaco della città, Fabrizio Ciarapica per il quale, “Ne deriverebbe uno sviluppo economico delle attività commerciali, dal settore ristorazione a quello della moda, con un aumento di posti di lavoro. Un nuovo volano per l’economia, il turismo e la cultura per Civitanova, già candidata ad essere un faro in tutte le Marche” . Dello stesso parere il Comandante dell’ Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera Tenente di Vascello Ylenia Ritucci: “Si tratta a mio avviso di un’iniziativa ambiziosa e sicuramente interessante, ma che va valutata in un contesto più ampio; attualmente non c’è nulla di certo ma se il progetto andrà avanti si tratterà sicuramente di una scelta politica dove dovranno essere invitati ad esprimersi, per evitare possibili contenziosi, tutti i soggetti che sono coinvolti a vario titolo nel porto: consorzi vongolari, cooperative pescatori, piccola pesca”. La riqualificazione del porto è stata stimolata dall’approdo dell’imbarcazione da diporto “Alalya”, il mega yacht del presidente del Paris Saint Germain giunto lo scorso 17 settembre nel porto di Civitanova, per l’effettuazione di lavori di manutenzione. Il Comandante Ritucci, peraltro da poco tempo – dal 28 agosto – al comando dell’ufficio, è intervenuta anche sull’ormeggio dello Yacht: “Il posto che attualmente occupa l’Alalya non è un ormeggio ambito dai pescatori, anche per via del vento da grecale, ma la cosa va disciplinata bene: andrebbe valutata da parte del Comune un’eventuale concessione pluriennale”. “Sicuramente andrà fatta una modifica sul piano regolatore portuale a cui ne seguirà una anche del regolamento portuale. A tal proposito ci tenevo a dire che per adesso abbiamo fissato la data del 22 ottobre per fare un incontro programmatico con l’amministrazione comunale e con i referenti dell’Alalya al fine di vedere se la cosa è possibile”. “Ciò perchè, oltre ad essere un’opportunità che viene data al porto di Civitanova Marche e alla città, questa è un’iniziativa che non vuole entrare in contrasto con chi vive del mare e mangia grazie al lavoro del mare”. La riunione si terrà nella sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo e vedrà la presenza del Comandante Tenente di Vascello, dell’ammiraglio Moretti, Direttore Marittimo delle Marche, del Sindaco Ciarapica, dell’Ingegner Ragagnini, dell’Assessore Carassai, dell’architetto Strappato, dei referenti di questo progetto, che sono Tiziano Giovannetti e il suo incaricato tecnico Ulderico Montevidoni. Il Comandante Ritucci, ha comunque fatto sapere: “L’intenzione da parte mia, dell’Autorità Marittima e dell’Amministrazione Comunale è quella di ascoltare tutti gli operatori portuali. Invito chiunque andrà in porto ad esprimersi su eventuali criticità che possono riscontrarsi in questo progetto, ma anche suggerimenti”.

Pubblicato da ALMABLOG by angeloruberto

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO