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CIAO INGEGNERE!

Nella giornata di ieri ci ha lasciato l’Ammiraglio Vincenzo Di Marco. Elbano d’adozione, era  nato a Palermo il 21.10.1958. Sposato con la Signora Liliana e padre di due figli – uno dei quali ex allievo del Scuola Militare Francesco Morosini di Venezia, ha seguito le sue orme -,  laureato in Ingegneria idraulica. Amava il mare e la Marina Militare che  conosceva molto bene. L’amore per il mare, diceva, gli aveva fatto contrarre  la “malattia del polpo”, ovvero di quello che si attacca allo scoglio e non lo lascia più. Ufficiale molto stimato sia dentro che fuori dal corpo,  dalle grande capacità con numerosi  incarichi ricoperti sia in Italia che, in missioni all’estero. Entra a far parte della Marina Militare, prima come Ufficiale di complemento  del corpo del Genio Navale,   prestando servizio a Taranto e Messina e, poi come Ufficiale dei ruoli normali del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera  frequentando l’accademia navale dal novembre 1985 a tutto giugno 1986. Dopo il periodo dell’accademia navale,  ha prestato servizio nelle sedi di Livorno, Trapani, Monopoli, Roma, Portoferraio, Cagliari, Livorno e all’estero. Durante gli anni di servizio nel Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ha ricoperto vari incarichi in materia di demanio marittimo, operativa e tecnica. Ha prestato servizio anche al  Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto dove ha ricoperto l’incarco di  Capo dell’Ufficio infrastrutture del Corpo delle Capitanerie di porto, per poi assumere l’incarico di Capo dell’ufficio pianificazione e sviluppo dello staff dell’Ammiraglio Comandante Generale. Ha ricoperto incarichi di comando presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di  Monopoli, la Capitaneria di Porto di  Portoferraio, a Roma (incarico equipollente) e Direttore Marittimo e Capo del  Compartimento di Cagliari e Livorno. È stato più volte impiegato all’estero (Malta, Albania, Argentina) ed è stato nominato esperto del Consiglio Superiore dei LL.PP.. È stato membro di commissioni d’esame in Accademia Navale per l’ammissione ed il reclutamento di Ufficiali del Ruolo Normale a nomina diretta in possesso di lauree specialistiche, quale commissario nelle materie di Idraulica marittima ed ingegneria del territorio. Il CA Di Marco, abilitato alla professione, ha seguito diversi corsi tra i quali: antinquinamento UE, logistica dei trasporti, antincendio, servizio di sicurezza. E’ insignito di: 1. Medaglia nato sharp guard (operazioni Jugoslavia); 2. Croce commemorativa per attività di soccorso internazionale; 3. Croce commemorativa operazione alba 2 — Albania; 4.  Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana; 5.  Croce d’oro per anzianità di servizio; 6.  Medaglia mauriziana; 7.  Medaglia d’oro di lungo comando.Il 29 gennaio 2013 il CV V. Di Marco è stato nominato con decreto del Ministro delle infrastrutture Commissario straordinario dell’Autorità portuale di Cagliari per mesi sei; successivamente, dopo alcune brevi interruzioni, il Ministro delle infrastrutture ha conferito nuovamente e più volte l’incarico sino a fine ottobre 2015. Responsabile, come detto, per alcuni anni del settore infrastrutturale del Corpo delle Capitanerie di porto — Guardia Costiera, dal 14 settembre 2015 ha assunto il Comando della Direzione Marittima della Toscana e Comandante della Capitaneria di Porto di Livorno, incarico lasciato il 8 settembre 2017. Dal 9 settembre 2017 è destinato presso il Comando Generale del Corpo delle capitanerie di porto di Roma. Anche collaudatore del sistema VTS nazionale (controllo del traffico marittimo – vessel traffic system). Ciao Ingegnere – così ti chiamavo – , sei stato un grande uomo dall’animo gentile, un grande ammiraglio  e lasci un vuoto incolmabile nella tua famiglia ma anche nella famiglia delle Capitanerie di Porto.  Nota di cordoglio dell’amministrazione comunale di Portoferraio:  “Perdiamo – dichiara il sindaco Angelo Zini – un uomo dal forte senso delle istituzioni, competente e sempre pronto alla collaborazione. Della sua persona e del suo operato alla guida della Capitaneria di Portoferraio resta un ricordo ricco di gratitudine e stima. Alla moglie e ai figli le più sentite condoglianze”.

Pubblicato da ALMABLOG by angeloruberto

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO