BASTA TELEFONATE MOLESTE ANCHE SUI CELLULARI

♦️Telemarketing, dal 27 luglio stop a telefonate moleste anche sui cellulari. Parte il registro delle opposizioni, strumento gratuito del ministero dello Sviluppo economico che consente ai cittadini utenti di richiedere il blocco delle telefonate dagli operatori di telemarketing. 📌Il registro permette ai cittadini di tutelare la propria privacy esprimendo il proprio diritto di opposizione al marketing per non ricevere più chiamate promozionali sul cellulare da parte dei call center o materiale pubblicitario tramite posta cartacea.  L’obiettivo del servizio, istituito con il DPR 178 del 2010  aggiornato con il D.P.R. 149 del 2018 (D.P.R. 8 novembre 2018, n. 149: Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178, in materia di registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all’impiego della posta cartacea) è quello di porre un freno al fenomeno del telemarketing aggressivo. L’iscrizione al registro preclude qualsiasi utilizzo degli indirizzi postali contenuti negli elenchi di contraenti ai fini dell’invio mediante posta cartacea di materiale pubblicitario, o di vendita diretta, o per il compimento di ricerche di mercato, o di comunicazione commerciale. Salvo che non sia lo stesso cittadino ad aver espresso il proprio consenso, non è consentito attingere agli elenchi degli abbonati per reperire l’indirizzo associato alle loro utenze telefoniche per spedire loro cataloghi, opuscoli contenenti informazioni promozionali, ed altre tipologie di comunicazioni pubblicitarie. Quindi, il cittadino che, pur essendosi iscritto al registro, troverà nella propria cassetta postale qualsiasi pubblicità sgradita a lui indirizzata potrà rivolgersi al Garante della Privacy per fare un reclamo o una segnalazione all’Autorità. L’iscrizione al registro gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni per conto del ministero dello Sviluppo Economico può avvenire online, tramite la pagina dedicata sul sito del registro pubblico delle opposizioni, inserendo i dati richiesti e le tipologie di pubblicità che non si desidera ricevere (telefonate e/o cartaceo). In alternativa, è possibile iscriversi anche telefonando al Numero Verde 800265265, oppure tramite mail all’indirizzo [email protected], o via raccomandata a/r. Sul sito del Garante della protezione dei dati personali è possibile compilare gli appositi moduli per segnalare eventuali abusi da parte di aziende di telemarketing. È possibile anche rivolgersi alle associazioni dei consumatori. Naturalmente, l’iscrizione nel registro non sarà valida per tutti quei casi in cui gli utenti danno il loro consenso alle singole società inserendo i propri dati in qualche form online per accedere a un servizio o in altre forme in cui si dà autorizzazione all’operatore di essere contattati sul cellulare per ricevere informazioni promozionali. Le aziende di telemarketing che non si adegueranno rischiano le sanzioni previste dal Regolamento UE 679/2016 (GDPR) fino al 4 % del fatturato e fino a 20 milioni di euro, comunque la semplificazione delle procedure di accertamento delle violazioni dovrebbe favorire l’adeguamento alla nuova disciplina anche da parte di quei soggetti che finora hanno agito non rispettando la normativa nazionale. (Fonte: Federprivacy) 

RIFERIMENTO NORMATIVO:DPR 7 settembre 2010, n. 178 – “Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all’utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali”; DPR 8 novembre del 2018 n. 149  “Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali”; DPR 27 gennaio 2022, n. 26 “Regolamento recante disposizioni in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali, ai sensi dell’articolo 1, comma 15, della legge 11 gennaio 2018, n. 5”.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO