LE DONNE della MARINA MILITARE e della GUARDIA COSTIERA di Anna Maria Di PALMA

Con il 75,4% dei consensi è la Marina Militare la Forza Armata che piace di più agli Italiani. Dal 2000 è aperta anche alle donne e sono migliaia oggi le donne arruolate nella Marina Militare Italiana, come in altre Forze Armate, che vivono, così mi raccontano, una carriera affascinante  e piena di opportunità.  Esposte a un continuo dovere di aggiornamento, che ha in sé un quotidiano impegno psicofisico, sono Donne sinceramente orgogliose  del proprio lavoro. Il ritmo impegnativo che debbono sostenere le rende autentiche professioniste volte a disegnare un futuro personale, all’interno di quella che diventa talvolta una vera seconda famiglia.  Anche se la loro presenza è ancora minoritaria rispetto a quella maschile, non ci sono per le donne limitazioni né di accesso né di competenze. Come tutte le professioni forti  la vita militare richiede grande organizzazione e spirito di sacrificio ma questo non impedisce loro di realizzarsi anche nella vita privata. L’abbigliamento , l’ordine dell’uniforme ed in essa della persona rispondono a precise regole, fanno parte di un mondo e di una vita che hanno scelto. Le trovo da sempre molto eleganti e di grande portamento, con una declinazione al comando  mitigata da una femminilita’ empatica, che sa essere giustamente molto selettiva.  Le donne in forza alla Marina Militare sono delle autentiche outsiders del multitasking : mogli, partners, madri di eccezionale attenzione ai figli ed alla famiglia vivono intense sofferenze se lontane ad esempio se imbarcate, in navigazione, in teatri operativi. Ma poiché la valenza del tempo con i figli è qualitativa e non quantitativa restano splendide, presenti educatrici che sanno trasformare in sorriso ogni preoccupazione. Mi sono trovata così a stringere le mani ad alcune di esse con un profondo senso di ammirazione. Quando mi trovo dinanzi ad ex coniugi che rifiutano di occuparsi in un lavoro part time per supportare i figli e la famiglia, rifletto sul duro sacrificio di altre donne e madri.  Ho ricevuto un soccorso via mare, da una stimata e valente Donna della Marina, Comandante dell’ unita’, madre e moglie di grande caratura come tante sue colleghe  che ho avuto il piacere professionale ed ancor prima umano  di conoscere.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO