LEO MOROLLA NUOVO PRESIDENTE FEDERPILOTI

Il Capitano di Lungo Corso Leo Morolla, capo pilota della corporazione piloti del porto di Brindisi, è il nuovo presidente della Federazione Italiana Piloti dei Porti per i prossimi quattro anni. Originario di Molfetta (Bari), pilota effettivo dal 1993 e capo pilota della Corporazione Piloti di Brindisi dal 2006 al 2010 e dal 2013 ad oggi, Morolla è stato eletto all’unanimità dal nuovo consiglio direttivo di Fedepiloti del 12 aprile 2022, durante la 75ª Assemblea Nazionale di Fedepiloti. Vice presidente è stato nominato il Capitano di Lungo Corso Roberto Bunicci, capo pilota della Corporazione dei Piloti di resta direttore di Fedepiloti. “Il nuovo presidente è atteso subito da importanti sfide per completare quel processo di rinnovamento che interessa tutta la categoria” si legge in una nota della federazioneLeo Morolla con queste parole accoglie la nomina: “Ringrazio tutta la categoria dei piloti e il consiglio direttivo per la fiducia riposta in me onorandomi di questo prestigioso incarico. Sono felice di poter ricoprire il ruolo di presidente per i prossimi quattro anni dando così continuità e valore al lavoro del consiglio direttivo”. La Federazione Italiana Piloti dei Porti nasce ufficialmente il 20 marzo 1947. Nel salone della Biblioteca del Ministero della Marina Marcantile, l’Assemblea nazionale deliberò la costituzione della Federazione Italiana fra i Corpi dei Piloti del Porto eleggendo un Consiglio Direttivo e il primo Presidente della Federazione nella persona del Comandante Cesare Rosasco, M.O. al valore militare e Capo Pilota del Porto di Genova. IL PILOTA DEL PORTO:  Piloti di Porto organizzati in Corporazioni, ad oggi 32, e sono presenti nei porti italiani in cui è istituito l’obbligo di pilotaggio con  decreto ministeriale.  Si accede alla professione di Pilota mediante un concorso pubblico per titoli ed esami.  Le Corporazioni sono enti pubblici con personalità giuridica istituiti tramite Decreto del Presidente della Repubblica. Fanno parte dell’amministrazione indiretta della navigazione e svolgono un compito con  fine di pubblico interesse ossia la sicurezza della navigazione. Il principale compito dei Piloti di Porto è di suggerire la rotta e assistere il Comandante della nave nella determinazione delle manovre in acque portuali grazie alle loro conoscenze delle pratiche operative del porto ma anche delle condizioni meteo marine locali. I Piloti sono interlocutori diretti dell’Autorità Marittima, e sono attori centrali nella sicurezza in mare, nella security portuale e nella protezione dell’ambiente marino.  Il servizio di pilotaggio e’  un servizio pubblico che viene erogato dai piloti 365 giorni all’anno H24 e con qualsiasi condizione atmosferica. LEGGE 84 DEL 1994: Art. 14, 2. 1-bis. I servizi tecnico-nautici di pilotaggio, rimorchio, ormeggio e battellaggio sono servizi di interesse generale atti a garantire nei porti, ove essi sono istituiti, la sicurezza della navigazione e dell’approdo. L’obbligatorieta’ dei servizi tecnico-nautici e’ stabilita e disciplinata con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, su proposta dell’ Autorita’ Marittima, d’intesa con l'((Autorita’ di sistema portuale)) ove istituita, sentite le associazioni di categoria nazionali interessate. In caso di necessita’ e di urgenza, l’ Autorita’ Marittima, sentita l'((Autorita’ di sistema portuale)) ove istituita, puo’ temporaneamente modificare il regime di obbligatorieta’ dei servizi tecnico-nautici per un periodo non superiore a trenta giorni, prorogabili una sola volta. I criteri e i meccanismi di formazione delle tariffe dei servizi di pilotaggio, rimorchio, ormeggio e battellaggio sono stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base di un’istruttoria condotta congiuntamente dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e dalle rappresentanze unitarie delle Autorita’ di Sistema Portuali, dei soggetti erogatori dei servizi e dell’utenza portuale.

Pubblicato da Angelo RUBERTO

Blog curato dall'Avv. Angelo RUBERTO