L’AMMIRAGLIO LUIGI ROMANI CI HA LASCIATO

Oggi è venuto a mancare l’Ammiraglio Luigi Romani, all’età di 102 anni, figura di grande rilievo nella marineria italiana nella seconda metà del Novecento. Lericino classe 1922, è stato comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto negli anni Ottanta, al culmine di una carriera di altissimo livello. Nato a Lerici (SP) il 26 febbraio 1922. Ha conseguito la maturità classica a La Spezia nel 1941 e nello stesso anno è entrato nell’Accademia Navale come allievo di Stato Maggiore (Corso “Le Raffiche”, 1941-44). Ufficiale dello Stato Maggiore della Marina Militare, poi transitato nel Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nel 1953. Quale ufficiale subalterno è imbarcato sull’incrociatore Duca degli Abruzzi per quasi due anni; un altro anno lo trascorre sul Dragamine 212 per dragaggio effettivo nelle acque di Livorno. Sulle navi scuola, Colombo (dove già aveva effettuato la campagna navale come allievo) e Vespucci, è insegnante ai corsi Nocchieri ed Infermieri. Dopo il Corso Superiore e due anni trascorsi a Maridepo Taranto, è imbarcato da tenente di vascello quale ufficiale al dettaglio e di rotta su navi Carabiniere e Grecale. Passato nelle Capitanerie di Porto col grado di Capitano di Porto e la stessa anzianità che aveva da tenente di vascello, presta servizio alla Capitaneria di Porto di La Spezia. Effettua il primo comando a Circomare Riposto (CT) e successivamente frequenta a Livorno l’Istituto di Guerra Marittima. Al termine del Corso è destinato all’Ispettorato Generale delle Capitanerie dove rimane, con gradi diversi, fino al termine della carriera, conclusasi con l’incarico di Ispettore Generale (oggi Comandante Generale) per oltre quattro anni. Nel corso dlla sua lunga carriera aveva comandato i porti di Viareggio, La Spezia e Genova. Durante la sua carriera è stato imbarcato dodici volte quale Commissario governativo su navi in servizio di emigrazione e su nave da carico quale istruttore di giovani laureati appena nominati ufficiali. Fra i tanti incarichi avuti all’Ispettorato in sezioni e reparti diversi, è stato ufficiale superiore addetto al Sottosegretario di Stato della Marina Mercantile On. Amm. Luigi Durand de La Penne (1972/1973).

Al vertice delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera come Ammiraglio Ispettore Capo – ora Comandante Generale – dal 29.08.1982 al 31.12.1986, , nel 1985, vent’anni dopo la ricorrenza centenaria, fa allestire a Civitavecchia una mostra per ricordare l’istituzione del Corpo delle Capitanerie. E’ stato il primo Capo di Corpo ad aver visitato tutte le Capitanerie e gli Uffici circondariali, nonché gli Uffici locali di Lampedusa e Pantelleria. Prima di lasciare il servizio invia tre ufficiali a frequentare il corso di pilotaggio negli U.S.A., mentre si stava realizzando la componente aerea. Congedato per sopraggiunti limiti d’età (1987), ha potuto dedicarsi con passione a studi storici e musicali, per i quali aveva sempre nutrito particolare inclinazione. Ha continuato a collaborare con varie riviste e continua a tenere conferenze su argomenti storici e musicali. E’ stato per oltre due anni presidente della Società dei Concerti de La Spezia e dal 1992 è presidente dell’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano con sede a Pisa.​​

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Redazione

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