DIRITTI di SERIE A o di SERIE B? PROTESTA di ADU PERUGIA

Comunicato della Sezione ADU di Perugia e, con esso, l’accorato appello affinché la funzione del Difensore d’Ufficio non sia svilita a ruolo di mero “accessorio” dell’aula di udienza. Il Difensore d’Ufficio è un professionista preparato e appassionato del proprio lavoro e, in quanto tale, meritevole di essere rispettato e tutelato nell’esercizio della sua nobile funzione (di interesse pubblico) di realizzazione del giusto processo.
DIRITTI DI SERIE A O DI SERIE B?
ADU Ida PILERI Perugia nasce come sezione Territoriale di ADU Italia nel 2023.  ” Forte è stata sentita l’esigenza da parte degli avocati del territorio, in particolare di quelli iscritti nell’albo dei difensori d’Ufficio tenuto dal CNF, di evidenziare criticità, o meglio patologie, del processo penale che quotidianamente si celebra nelle aule di giustizia di Perugia. 1. procedimenti abbandonati: si assiste quotidianamente alla mancata presenza dei difensori titolari dei procedimenti, siano essi nominati di fiducia o d’ufficio ex art. 97, 1° comma del c.p.p.; 2. Violazione del principio di immediatezza: lettura dei dispositivi a seguito di un unico camerone di consiglio con evidente frustrazione delle difese svolte oralmente dai difensori che, con evidenza, non possono sopravvivere nella loro interezza dopo la celebrazione di un numero considerevole di procedimenti (ci troviamo di fronte a ruoli con trattazione di 40 processi); 3. Abuso del rinvio per repliche:  con conseguente deliberazione di una sentenza con motivazione contestuale prassi che, con l’entrata in vigore della riforma Cartabia, onera ed obera, il difensore, di fiducia e d’ufficio di adempimenti da effettuare in tempi molto stretti (si pensi al difensore d’ufficio che non ha mai avuto contatti con l’assistito); 4. Udienze di mero rinvio che, nonostante la preventiva comunicazione, vengono celebrati imponendo la presenza dei difensori, ben potendo invece essere data comunicazione della data di rinvio, peraltro già stabilita senza contraddittorio, con la difesa, da parte della cancelleria. Già queste circostanze sono idonee a far comprendere come la figura del difensore d’Ufficio, relegato a mero turnista la cui presenza è richiesta già dall’inizio della celebrazione delle udienze come atto dovuto, venga snaturata r e perda la sua funzione propria, diventando un piantone d’udienza addirittura non retribuito. Si assite quindi: alla trattazione da parte del difensore d’ufficio di molti procedimenti, senza avere avuto un termine congruo per leggerne anche il capo di imputazione, in luogo di difensori assenti senza giustificato motivo; all’attesa del difensore d’ufficio della lettura dei dispositivi alla fine del camerone di consiglio, spesso fino a tardo pomeriggio, visto che raramente i difensori titolari rientrano in aula dopo la propria discussione, avvenuta anche ore prima, per presenziare alla lettura dei dispositivi relativi ai loro procedimenti consapevoli purtroppo, che il piantone sarà presente in loro vece anche senza preventivo conferimento di espressa delega; alla presenza del solo difensore d’Ufficio per la lettura dei dispositivi dei procedimenti rinviati formalmente per repliche, in assenza dei difensori consapevoli che all’udienza indicata, sarà data solo lettura del dispositivo in assenza di una reale attività difensiva, dispositivo che, come esposto al punto precedente può essere letto anche tardo pomeriggio;  alla presenza del solo difensore d’Ufficio per udienze di mero rinvio, stante l’assenza di tutti i difensori titolari, assenza che in taluni procedimenti viene caldeggiata dai Giudicanti. Quindi la lesione del diritto di difesa ha diretta ricaduta sulla figura del difensore d’Ufficio che, diversamente da quanto richiesto dal CNF che lo vede esclusivamente come avvocato prontamente reperibile è obbligato a fungere da riserva sempre presente nelle “panchine” dei tribunali dove si disputano i vari processi, rinunciando alla gestione della sua quotidiana attività lavorativa per favorire colleghi che preferiscono non trattare i loro procedimenti pur essendone i titolari. Preso atto dello snaturamento del ruolo del difensore d’Ufficio ADU Perugia ” Ida PILERI”  da solista, non incontrando altri interlocutori disposti ad accompagnarla sebbene si pregi di vantare tra le proprie fila già oltre 80 iscritti che ogni giorno svolgono con abnegazione la propria attività difensiva nelle aule di giustizia, ha chiesto ai titolari dei vari Uffici Giudiziari: 1. la notifica dei verbali d’udienza, in caso di assenza del difensore titolare al fine di consentire a questi di presenziare alla successiva udienza difendendo compiutamente i propri assistiti; 2. Invio degli atti al CCD in caso di reiterata assenza del difensore titolare con conseguente declaratoria dell’abbandono della difesa e designazione tramite call-center di un difensore d’Ufficio ex art. 97, comma 1° del c.p.p.; 3. l lettura del dispositivo immediatamente dopa la discussione finale, attività che impone una adeguata calendarizzazione  dei procedimenti così da consentire ai difensori titolari di essere presenti all’orario indicato  senza ore di inutile e snervante attesa; 4. riduzione del rinvio della prassi per repliche vista anche la recente entrata in vigore della riforma Cartabia che, soprattutto in caso di motivazione contestuale, impone adempimenti gravosissimi visti i termini ridotti per il gravame; 5. comunicazione del rinvio delle udienze da parte delle cancellerie o mediante pubblicazione del rinvio presso la bacheca online del territoriale COA laddove il rinvio venga preventivamente stabilito; in ogni caso l’eliminazione dell’invito rivolto ai difensori titolari a non comparire atteso che anche per attività di mero rinvio si deve dare adempimento al proprio mandato non onerando un soggetto terzo della presenza. Abbiamo assistito ad un progressivo ascolto delle nostre istanze da parte di molti Giudici e ciò grazie anche all’impegno di molti dei nostri iscritti che ogni giorno, mettendoci la faccia hanno chiesto in aula di dare adempimento al nostro programma. Ciò che chiediamo non serve a riabilitare la figura del difensore d’Ufficio, ma anche dare piena attuazione al giusto processo che tutte le parti possono sentirsi soggetti di un processo di seria A”  (ADU Perugia Ida PLIERI) 

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