PORTO TORRES LA GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA 1000 RICCI DI MARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’operazione di polizia marittima  è stata condotta il 14 febbraio 2018 dagli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Torres  in località “La Ciaccia”, portando al sequestro di circa 1000 esemplari di ricci di mare e di tutta l’attrezzatura impiegata per la cattura. All’atto del sequestro i pregiati frutti di mare, ancora vivi, sono stati rigettati in mare, mentre ai responsabili dell’illecito sono state elevate 3 sanzioni amministrative per un totale di circa 3 mila euro. I pescatori multati sono risultati tutti sprovvisti dell’autorizzazione regionale per l’esercizio della pesca subacquea professionale. I pescatori sportivi possano catturare i ricci di mare solo nelle giornate di sabato, domenica e festivi, con un limite giornaliero fissato a 50 esemplari.

La pesca del riccio ( (Paracentrotus lividus) in Sardegna è partita il 15 novembre 2018 e,  terminerà il 15 aprile 2019, così come stabilito dal decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale.

DISPOSIZIONI VIGENTI IN SARDEGNA. La pesca è consentita:
a) ai pescatori marittimi professionali, iscritti nel registro dei pescatori marittimi, esclusivamente dall’imbarcazione mediante asta e specchio per ricci” (tradizionalmente chiamato “cannuga”), anche con l’ausilio del coppo, unicamente se in licenza è autorizzato ai sensi di legge l’attrezzo Arpione (HAR)“;
b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione, esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;
c) ai soggetti che esercitano la pesca sportiva o ricreativa, in apnea – senza l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione – e solo manualmente;
d) per il pescatore marittimo professionale e subacqueo professionale autorizzato la pesca è consentita dalle ore 6 sino alle ore 13 con esclusione del giorno di domenica, ad eccezione dell’area ricompresa nel compartimento marittimo di Porto Torres (ovvero dall’estremità nord esclusa della spiaggia di Rena Majore a Porto Tangone incluso) nella quale il divieto di prelievo è fissato per il giorno di lunedì. Il numero massimo di ricci consentiti è pari a 1000 se l’operatore non è accompagnato da assistente, a 2000 se accompagnato da assistente a bordo dell’imbarcazione e a 3500 se i pescatori professionali subacquei accompagnati da assistente a bordo dell’imbarcazione sono pari a due;
e) per il pescatore sportivo o ricreativo la pesca è consentita esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi e solo per il consumo personale, il numero massimo di ricci prelevabili è pari a 50. La taglia minima prevista è di 50 mm esclusi gli aculei.

Il pescatore subacqueo professionale e marittimo professionale, prima dell’inizio dell’attività di pesca del riccio di mare dovrà:
– ritirare il giornale di pesca presso il Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale o presso gli uffici territoriali dell’Agenzia Laore Sardegna di competenza come specificato nella tabella allegata al decreto (allegato b);
– compilare giornalmente e tenere a disposizione degli organi di vigilanza il giornale di pesca del riccio di mare e restituirlo al Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura, in Via Pessagno, 4 a Cagliari entro 30 giorni dalla chiusura della stagione di pesca del riccio di mare anche per il tramite degli uffici dell’Agenzia Laore.

Una copia del giornale di pesca del riccio di mare, relativa a ciascun mese di prelievo dovrà essere trasmessa entro la fine del mese di febbraio al Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale) dandone conoscenza all’Autorità marittima.
Si precisa che la ripetuta violazione delle disposizioni in merito alla taglia minima di cattura, ai quantitativi massimi prelevabili e all’orario consentito di prelievo e di sbarco, nonché delle disposizioni in merito alla compilazione del giornale di pesca comporterà la revoca dell’autorizzazione alla pesca subacquea professionale.

Inoltre, la violazione delle disposizioni in merito al periodo di pesca consentito comporterà la sospensione immediata dell’autorizzazione alla pesca professionale subacquea per la durata di un anno.

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Redazione

BLOG curato da Angelo RUBERTO, Avvocato Penalista del Foro di Bologna, Presidente dell’Associazione “Rete Nazionale Forense” (www.retenazionaleforense.eu) ©2018-2024 Tutti i Diritti Riservati

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